Agevolazioni fiscali

In questa pagina intendiamo fornire un quadro sintetico ma speriamo completo e aggiornato delle agevolazioni di cui possono usufruire in date condizioni i clienti dei nostri ascensori e piattaforme elevatrici:

Detrazioni fiscali per ristrutturazioni edilizie
La detrazione Irpef per le spese sostenute nel 2025 e 2026 è pari al 50% (solo per interventi sull’abitazione principale del proprietario o titolare di diritto reale) oppure al 36% per gli altri immobili, fino a un massimo di 96.000 € per unità immobiliare. La detrazione è ripartita in 10 quote annuali di pari importo e si recupera in dichiarazione dei redditi. I pagamenti devono essere effettuati tramite bonifico bancario o postale “parlante”. Per le spese sostenute dal 1° gennaio 2027 l’aliquota del Bonus ristrutturazioni si riduce: 36% per interventi sull’abitazione principale (se sostenuti dal titolare di proprietà o di altro diritto reale) e 30% negli altri casi, con tetto di spesa 96.000 € per unità immobiliare e ripartizione in 10 quote annuali, salvo ulteriori proroghe/modifiche normative.

Contributi a fondo perduto
La legge 13/1989 nella sua terza parte regola la concessione di contributi a fondo perduto per la realizzazione di opere direttamente finalizzate al superamento di barriere architettoniche. L’art. 8 della legge indica in che forma presentare la domanda, entro il 1° marzo al Sindaco del Comune in cui è sito l’immobile nel quale abitualmente risiede il disabile. Entro 30 giorni il Sindaco forma l’elenco delle domande, ordinate secondo criteri illustrati all’art. 10, che viene pubblicamente affisso. Il contributo viene determinato sulla base delle spese sostenute e comprovate; esistono diverse percentuali di copertura secondo diversi scaglioni indicati dalla legge. L’erogazione del contributo avviene dopo l’esecuzione dell’opera ed in base alle fatture quietanziate.

 

IVA Agevolata
Nella legislazione italiana vigente, tra i beni e servizi soggetti a fatturazione con IVA agevolata al 4%, vi sono “poltrone e veicoli simili per invalidi anche con motore o altro meccanismo di propulsione, compresi i servoscala ed altri mezzi simili adatti al superamento di barriere architettoniche per soggetti con ridotte o impedite capacità motorie; prestazioni di servizi dipendenti da contratti di appalto aventi ad oggetto la realizzazione delle opere direttamente finalizzate al superamento o alla eliminazione delle barriere architettoniche”.
Le opere di ristrutturazione edilizia, quali l’installazione di un ascensore, qualora non comportino il superamento di barriere architettoniche, sono soggette a fatturazione con IVA agevolata al 10%.